
Percorrendo via Po ho visto un ragazzo handicappato sulle strisce pedonali.
Il semaforo era rosso ma tutti attraversavano, che pericolo non ce n'era. Lui stava fermo, ma tentennava. Vedeva tutti camminare distrattamente e non sapeva che fare.
E i miei amici hanno attraversato senza farci caso, mentre io volevo urlare a tutti di stare fermi dannazione, che gli stavamo togliendo la terra sotto i piedi. E mi ha fatto male, davvero.
Tornato a casa mi accorgo di stare scrivendo queste storia e mi chiedo il perché.
Perché credo di essere io, quel ragazzo.
Nessun commento:
Posta un commento